IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Santa bicicletta: sempre lei protagonista. da bambini e da grandi, da amatori e da campioni. Non serve farle un monumento. Nel cuore c’è già - Candido Cannavò

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La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l'equilibrio devi muoverti - Albert Einstein

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Nessuna delle nostre piccole sofferenze quotidiane resiste a un buon colpo di pedale. Tristezza, attacchi di malinconia... Inforchiamo la bicicletta e fin dalle prime pedalate abbiamo l'impressione che un velo si squarci - Didier Tronchet

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l'esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento. Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra - Cesare Angelini

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La bicicletta somiglia, più che ad ogni altra macchina, all'aeroplano: essa riduce al minimo il contatto con la terra, e soltanto la sua umiltà le impedisce di volare - Mauro Parrini

Diario di un ciclista urbano - Numero 15

13 Marzo 2012 | Pubblicato da Christian Muraglia

Diario di un ciclista urbano - Numero 15

Fatto: il cittadino ciclabile è in media un buon cittadino, più di quanto lo sia il cittadino motorizzato.

Fatto: l’aumento del numero di biciclette in circolazione è inversamente proporzionale alla diminuzione della spesa pubblica.

Fatto: all’aumentare del traffico di bici, diminuiscono le percentuali degli incidenti.

Fatto: più ciclisti e meno automobili in strada vuol dire riduzione del rischio di ricovero per patologie acute e croniche.

Fatto: la qualità di vita delle popolazioni urbane è particolarmente elevata in quelle realtà dove le politiche ciclabili sono più incisive.

 

Snoccioliamo un po’ di recenti statistiche prima che l’automobilista cronico di turno inventi astruse teorie sui presunti mali della ciclabilità. Perché noi ciclisti urbani siamo ragionevoli, ma su di un argomento non ammettiamo repliche: la supremazia della bicicletta come mezzo di trasporto!

 

A Brindisi le amministrative sono alle porte ed i programmi elettorali fungono solo da specchietti per le allodole per il cittadino disorientato ed ignaro dei giochi di potere e dei forti interessi che spingono un candidato invece di un altro.

 

All’elettore non ci sentiamo di dare consigli in merito al voto. Ci auguriamo solo che scelga con coscienza e non ceda alle lusinghe di false promesse o vergognosi rimborsi economici.

 

A chi aspira a diventare sindaco invece non vogliamo dare suggerimenti… Le nostre sono vere e proprie esortazioni!

  • No vvi anchiti la vocca cu lli pisti ciclabili. Sono infrastrutture costose, ghettizzano il ciclista e soprattutto vanno realizzate a “raggiera” e non ad “anello”.
  • No vvi muntati la capu cu llu bike sharing. Non è la moda del momento. Dietro ci sono studi di settore e di fattibilità. L’improvvisazione è figlia del fallimento.
  • No vvi faciti lli bbueni cu lli zoni a traffico limitato. Il centro storico andrebbe chiuso totalmente alla circolazione dei veicoli a motore, incentivando l’utilizzo dei mezzi pubblici, realizzando parcheggi fuori dalla città vecchia e privilegiando esclusivamente i residenti e lo scarico/carico merci.

Rischiate l’impopolarità di scelte che sapete essere eticamente giuste. Perderete centinaia di voti, è vero, ma guadagnerete in rispetto e stima.

 

Crediamo che le difficoltà di Brindisi, piuttosto che da infrastrutture, dipendano da problemi di origine culturale. E questi trovano soluzione nel tempo solo con politiche programmatiche e lungimiranti che vanno oltre la delega espressa all’oscuro di una cabina elettorale.

 

 

 

Originariamente pubblicato sul numero 15 di ILoveBrindisi.

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