IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Santa bicicletta: sempre lei protagonista. da bambini e da grandi, da amatori e da campioni. Non serve farle un monumento. Nel cuore c’è già - Candido Cannavò

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La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l'equilibrio devi muoverti - Albert Einstein

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Nessuna delle nostre piccole sofferenze quotidiane resiste a un buon colpo di pedale. Tristezza, attacchi di malinconia... Inforchiamo la bicicletta e fin dalle prime pedalate abbiamo l'impressione che un velo si squarci - Didier Tronchet

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l'esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento. Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra - Cesare Angelini

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La bicicletta somiglia, più che ad ogni altra macchina, all'aeroplano: essa riduce al minimo il contatto con la terra, e soltanto la sua umiltà le impedisce di volare - Mauro Parrini

Diario di un ciclista urbano - Numero 20

25 Maggio 2012 | Pubblicato da Christian Muraglia

Diario di un ciclista urbano - Numero 20

Massimo rispetto per Ucciu lu ‘mbucatu, ma mi chiedo come mai, in una città adagiata sul mare come Brindisi, lo street - food nostrano sia il regno del wurstell e della sasizza.

 

Globalizzazione, ragioni economiche, mancanza d’idee o scarso appeal territoriale. Non so dove sia nata e si sia sviluppata questa tendenza, so però che a 50 chilometri a nord dal capoluogo, sono le ricchezze ed i prodotti del territorio a muovere l’economia.

 

Alle 7:30 siamo tutti in stazione ad aspettare il regionale che ci porterà ad Ostuni. La vettura dedicata al trasporto bici è sempre collocata sia in testa che in coda. Le operazioni di carico e sistemazione delle biciclette sono fatte sempre in fretta ed alla rinfusa. Forse perché più di qualcuno teni ancora lu cuscinu an facci e vuole godere di ulteriori minuti di riposo cullato dai rumori ovattati e dai ritmi ripetitivi dettati dallo sferragliare sui binari.

 

La stazione ferroviaria di Ostuni è posta ai piedi della “Città Bianca”. Pochi chilometri ci dividono dalla vecchia Via Traiana, che ci accompagnerà nei pressi di Fasano.

 

In epoca romana, il porto imperiale di Brundisium era collegato con la capitale attraverso le vie consolari Appia e Traiana. All’altezza di Benevento, la prima, incunendosi nell’entroterra del territorio pugliese, dopo aver attraversato Taranto ed Oria, terminava appunto a Brindisi. La seconda invece ci arrivava correndo lungo la costa dopo aver toccato Bari ed Egnazia, e come in una sorta di abbraccio qui si ricongiungeva con la Regina Viarum.

 

L’itinerario, immerso tra ulivi centenari, muretti a secco e caratteristici trulli, è la cornice di una ciclogiornata ideale trascorsa godendo della vista dell’incantevole Masseria Sansone, costeggiando il Parco delle Dune Costiere, sostando sotto il Dolmen di Montalbano, passando accanto alla Madonna di Pozzo Guacito, visitando il Parco Archeologico di Egnazia.

 

La Forcatella ha placato poi la stanchezza e la fame prodotte dal pedalare. Mentre arrivi, da lontano, in una leggera discesa, i profumi ed i colori del mare arrivano freschi e limpidi. Un piccolo borgo marinaro, un tempo solo villaggio di pescatori, oggi famoso per l’incredibile pescato a base ricci di mare, ha saputo rinnovarsi senza svendersi ed ha fatto del territorio bandiera e mezzo di sostentamento.

 

Il viaggio si conclude a Fasano. Da qui un treno tardo pomeridiano ci riporta a casa. Più di qualcuno ne approfitta per sonnecchiare. Troppa bellezza ha dovuto sopportare oggi il nostro cuore.

 

 

 

Originariamente pubblicato sul numero 20 di ILoveBrindisi.

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