IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Santa bicicletta: sempre lei protagonista. da bambini e da grandi, da amatori e da campioni. Non serve farle un monumento. Nel cuore c’è già - Candido Cannavò

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l'equilibrio devi muoverti - Albert Einstein

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

Nessuna delle nostre piccole sofferenze quotidiane resiste a un buon colpo di pedale. Tristezza, attacchi di malinconia... Inforchiamo la bicicletta e fin dalle prime pedalate abbiamo l'impressione che un velo si squarci - Didier Tronchet

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l'esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento. Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra - Cesare Angelini

IntoTheBike Cicloturismo in Terra di Brindisi - Immagine Principale

La bicicletta somiglia, più che ad ogni altra macchina, all'aeroplano: essa riduce al minimo il contatto con la terra, e soltanto la sua umiltà le impedisce di volare - Mauro Parrini

Diario di un ciclista urbano - Numero 25

7 Settembre 2012 | Pubblicato da Christian Muraglia

Diario di un ciclista urbano - Numero 25

Nessuna destinazione, il viaggio è la nostra meta. Senza bussola, le stagioni ed i loro cicli ci indicano la direzione da seguire.

 

Settembre è tempio di vendemmia.

 

Se volessi elencare le tante cantine vinicole presenti sul nostro territorio, non la finirei più. Se volessi parlare dei vari vitigni, farei confusione. Se provassi a ricordare i molti vini prodotti, ne dimenticherei qualcuno.

 

Una cosa però ve la voglio dire. Provate a buttate un occhio sulla prima cartina che trovate a portata di mano. Guardate un po’ dove sono localizzate la maggior parte delle aziende viti-vinicole del brindisino. Tutte “al di qua” della SS613, la Superstrada che da Brindisi porta a Lecce. Ed “al di là”, sulla lingua di terra che si affaccia sul Mediterraneo, cosa c’è? Non lo sapete?! Ve lo dico io allora. C’è l’industria. Quella con la “i” maiuscola. Terra martoriata dall’uomo e dimenticata da dio.

 

Ma c’è anche altro. Non posso… E non voglio dimenticarlo. Bisogna andarci, e vedere Le Saline, Il Bosco di Cerano, ecc. Bisogna andarci, per capire i perché… Se mai ce ne fossero.

 

Parallela alla suddetta statale, il cui tragitto ricorda La Via Traiana Calabra – antica strada romana che collegava Brundisium (Brindisi) con Ydruntum (Otranto), passando per Scamnum (Muro Tenente), Balesium (Valesio) e Lupia (Lecce) – corre quella che molti, forse erroneamente, chiamano ancora Litoranea Salentina, rispettando i cartelli ANAS.

 

In passato portava i brindisini “al mare”. Le Pedagne, Torre Mattarelle, Lido Cerano, Campo di Mare, Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lendinuso. Oggi è meno frequentata. Le grosse arterie l’hanno ripulita dall’intenso flusso veicolare. Oggi si chiama Provinciale 88.

 

Uscito da Porta Lecce, la imbocco alle spalle del quartiere San Paolo, Strada per Piccoli.

 

Non vi sentirete dei novelli Indiana Jones percorrendola. Tutt’al più dei nostrani Kerouak. Siamo letteralmente “sulla strada”. Solo noi e l’asfalto.

 

Il traffico è poco e la carreggiata è liscia. I camion del carbone l’hanno levigata a dovere. L’andatura si fa subito spedita.

 

PEDALA PEDALA. Campi agricoli a destra, capannoni a sinistra. PEDALA PEDALA. Campi agricoli a destra, tralicci a sinistra. PEDALA PEDALA. Campi agricoli a destra, discariche a sinistra. PEDALA PEDALA. Il Canile Comunale a destra, il Petrolchimico a sinistra. PEDALA PEDALA. Ed ancora campi agricoli e masserie. E nastri trasportatori. E ciminiere. E Punta della Contessa. Ed il Bosco di Tramazzone… Faci mali pi qquant’è bbellu...

 

 

 

Originariamente pubblicato sul numero 25 di ILoveBrindisi.

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